Parziali: 25-21, 15-25, e poi boh

La serata parte malissimo, con il mister incazzato per i problemi di riscaldamento della palestra e con un TomTom che ci porta sulla via del cimitero anzichè alla palestra di Osio. Arriviamo tardi ed entriamo non particolarmente riscaldati per la partita.

Nel primo set i punti che ci hanno diviso con l’avversario sono sicuramente nati dal pessimo riscaldamento prepartita. Buono il muro sui centrali avversari, un po’ meno sul lato dove passano un po’ di palloni da difendere. In linea generale il primo set è buono, soprattutto per il recupero finale di parecchi punti.

Secondo set eccezionale per la Civitas. Finalmente in campo ci sono 7 leoni, ed il 7mo leone merita tutto il nostro rispetto. Grande Sebi!! Due recuperi eccezionali e loro non sanno più che fare. Nonostante il buon risultato di 15-25 si notano alcuni dei problemi che condizioneranno gli ultimi due set; molti punti nostri non nascono per delle schiacciate a terra, ma soprattutto per palle piazzate con maestria da un po’ tutti gli attaccanti.

Inizio del terzo set: si spengono le luci nelle teste dei giocatori della Civitas. Una marea di errori da parte nostra, mancano le idee e poi gli avversari prendono le misure sulle nostre palle piazzate oltre che a picchiare, come non sappiamo fare noi, una marea di palloni a terra. Cerchiamo di cambiare molto nella formazione, ma non c’è storia, il 3-1 è li che ci aspetta.

Sfruttiamo la settimana di riposo per migliorare la fase di attacco, non possiamo negare di essere migliorati nella fase difensiva, un po’ meno in quella di ricezione … i centrali non hanno avuto molte palle buone e ammettiamo pure che le poche che hanno avuto non sono state sfruttate al meglio.

Alla prox contro il Tagliuno.

Domanda per tutti: ma che ci faceva l’arbitro con gli occhiali da sole?? mah!!

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(I parziali li ho persi questa volta)

La partita contro il Sabbio è forse stata la partita più brutta della storia del CSI

Entriamo in campo e già la testa chissà dov’è. Nonostante la squadra riesca a mantenersi punto a punto con l’avversario fino al 20-20, già si nota una certa assenza della squadra, soprattutto in fase ricezione. Fossimo riusciti a giocare come le due partite precedenti, forse un set l’avremmo anche portato a casa. Infatti il set si chiude 25-20, risultato causato da ben 5 errori nostri, il che è tutto dire.

Stesso copione per il secondo set, solo che anzichè arrivare punto punto fino al 20, ci fermiamo un po’ prima. Il nostro solito problema della metà del secondo set si fa sentire, perdiamo la testa e perdiamo il set con un 16-25 (sempre se il risultato è corretto). C’è da dire che la partita non l’abbiamo solo persa noi con i nostri errori, ma sicuramente gli ottimi recuperi a terra degli avversari hanno fatto la differenza. Solo quando siamo riusciti a far ottimamente il nostro muro siamo riusciti a combinare qualcosa di buono; ricordiamo il buono scambio (ovviamente vinto dagli avversari) in cui una serie veramente lunga di nostri muri hanno ceduto alla ottima ricezione e difesa degli avversari (vi assicuro che la palla è rimasta in volo per 3 minuti buoni).

Sull’onda della maledizione delle 22.15 (si dice che le 10:10 sia l’ora del sorriso, ma a quanto pare le 10:15 è sempre la nostra ora per chiudere le partite) andiamo a chiudere il terzo set con un mesto 13-25.

Poche sono le note positive della partita, sicuramente la mancanza del libero si è fatta sentire. Sicuramente gli avversari avrebbero fatto meglio a lasciare l’arroganza in quel di Sabbio.

Alla prossima.

So che non c’è paragone con i contatti di molti altri blog, ma il mio è cresciuto in fretta nell’ultimo mese.
Grazie a tutti!!

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I know that there are blogs with a lot of contacts per day, by mine is growing fast in the last month.
Thanks

Parziali: 28-26, 25-15, 25-22

Prima vittoria per Civitas Volley CSI contro una squadra più che mai abbordabile per il proprio livello. Partiamo forti nel primo set fino ad arrivare ad un parziale di 10-4, grazie soprattutto ad una lunga serie di errori sulle battute di Macho da parte degli avversari che soffriranno per tutta la partita questa particolare posizione in campo. Inizia poi la “solita” deconcentrazione, e via che gli avversari rimontano grazie soprattutto ad una infinita serie di nostri errori. Per fortuna, anche dopo aver perso ben 4 palle set, riusciamo a strappare il set agli avversari. Il secondo set è più che mai perfetto da parte nostra; ottima la squadra in tutti i reparti, ma soprattutto nella fase di ricezione e difesa per gli appoggi all’alzatore, in cui Seby questa sera si è superato (quando si dice che l’età certe volte non conta); nel finale del set fa la sua prima apparizione in campo la nostra mascotte Peppuzzo. L’inizio del terzo set è un po’ più impegnativo e per i primi 10 punti siamo la squadra che deve recuperare; riusciamo poi a venire fuori da questa situazione di crisi. Durante una azione di attacco degli avversari uno dei loro attaccanti cade in malo modo sul ginocchio sinistro subendo una distorsione: da tutta la Civitas Volley un grosso in bocca al lupo per una pronta guarigione!!. Altro esordio per la Civitas nel terzo set: l’ingresso di Teo Alimonti, nuovo acquisto pagato ben 15 centesimi (a detta del suo procuratore Daniel). Con un minimo di affanno chiudiamo bene il set e il match, pronti per il classico rito della pizza da Nini.

Alcune note: ottima la prestazione di Marco Pagani al centro, il quale mette una croce sulla sua possibilità di una carriera come lato nella Civitas Volley (un peccato per lui, ma una ottima notizia per tutta la squadra), e ottime anche le prestazioni della accoppiata Macho-Gatti per le ottime combinazioni all’opposto. Rispetto alla partita contro Sportivando, questa volta è finalmente uscita la cattiveria necessaria ai nostri martelli a lato (bravi Mauro, Omar e Teo) che sono riusciti a picchiare in terra un buon numero di palle. Aspettiamo tutta la calorosa tifoseria (pubblico delle grandi occasioni) di ieri sera alla prossima partita casalinga di Giovedi 8 Novembre contro la formazione di Sabbio.

Parziali : 17-25, 25-18, 25-13, 25-16

Nonostante la sconfitta è buona la prestazione della versione CSI della Civitas Volley. Dall’altro lato della rete ci sono alcune vecchie conoscenze di Curno e di giocatori di prima divisione (ogni tanto ci chiediamo perchè vengano a giocare nel CSI) Il primo set è da definire decisamente ottimo (rispetto alle nostre aspettative e al nostro livello di partenza), giocatori attenti sia in fase di attacco che in quella di difesa (soprattutto per la buona opposizione del muro); unica nota, i giocatori avversari più forti sono in panchina (o meglio solo un centrale). Anche il secondo set è stato giocato su buoni ritmi, ma la squadra comincia a vacillare; da evidenziare molti nostri errori e un calo della cattiveria agonistica del primo set. Nel terzo set la squadra si lascia un po’ andare; non si capisce se per motivi atletici o psicologici. Di sicuro gli avversari hanno cominciato a giocare molto bene. La prima parte del quarto set è una fotocopia del primo set (con qualche punto in meno da parte nostra); buon agonismo anche se la giusta cattiveria manca ancora, soprattutto in fase di attacco. Nella seconda parte dell’ultimo set ci lasciamo un po’ andare e dopo aver perso troppi punti sullo stesso giro di battute avversarie (errori nostri in attacco, ma anche buoni schemi degli avversari, sempre in attacco) non riusciamo più a tenere il campo come il primo set.

La valutazione della partita è buona, visto la magra figura vista solo 10 giorni prima a Cividino. Nessun giocatore in particolare evidenza (solo da ricordare Marco Pagani per alcune buone giocate al centro) ma il gioco di squadra c’è, e questo per il nostro gioco è fondamentale. Ora attendiamo la seconda partita contro il Monterosso (buona formazione anche questa).

Dopo la scoppola presa a Cividino (qui potete trovare il commento a quella partita) è buona la prestazione della versione CSI della Civitas Volley nella trasferta in quel di Fontanella. Obiettivo della giornata era la verifica della nostra tenuta atletica. Assenze sia dalla parte fontanellese (per malattia) che dall’altra (per lavoro).
Ottimo inizio di gara con un primo set vinto per 25-27 con una sola pecca: 4 set point persi per nostri errori in attacco, e quasi andiamo a perderlo (eravamo sul 25-24 quando abbiamo inanellato 3 punti consecutivi). C’è da dire che il Fontanella ha fatto parecchi errori in questo set, soprattutto in fase di costruzione del gioco Secondo e terzo set sotto tono e persi 15-25, 13-23. Per il quarto set torna in campo la formazione del primo ed ecco un’altra vittoria 23-25; sono assolutamente da incorniciare i due punti del 17-20 e del 18-22 messi a segno dal nostro migliore palleggiatore di Cividate con due bellissimi muri sul loro lato più forte: GRANDE MACHO!!. Prima del quinto, ed ultimo set, è un fuggi fuggi generale (non chiedete a me perchè Macho e Teo siano andati a farsi la doccia da soli e insieme 😀 ) e con una squadra rimaneggiata con il nostro libero Sebi nel ruolo del martello portiamo a casa un 21-25.
Commento finale: nonostante il risultato, la Civitas CSI è apparsa incredibilmente in un buono stato di forma (grazie al preparatore, che tra l’altro era assente)à Sicuramente da registrare un po’ il muro, che certe volte era assente, e la fase di copertura sui pallonetti e le palle corte. Buona anche la prestazione per il nuovo libero (Sebi) anche se sono dell’idea che se giocasse il figlio Lorenzo (3 anni) avremmi sicuramente vinto (questa Sebi te la dovevo 🙂 ).

Attendiamo ora la prima uscita stagionale di Venerdi 25 Ottobre (stavolta la data è quella giusta) in quel di Bonate Sotto.

In previous days, one of my friend wanted to learn Adobe Flex. Since June ’07 I’ve been working with this amazing framework, freely provided by Adobe. So, I provided to my friend some hints and I have decided to collect this information with the net.

Adobe Flex official site. Here you can download the Adobe Flex SDK and a 30 days trial of Adobe Flex Builder.

Adobe Flex Developer Center. A good (and official) source of tutorial, samples, howtos and many other things about Flex.

Flex Open Community. The official opensource community. Like the Flex DevCenter, this site is full of samples, tutorial, documentation and so on.

Flex Component: some commercial and not Flex component. My preferred are the Book, the FishEye, and the iFrame

Flex Skin. One of the best features of Flex is the capability to personalize the GUI with a couple of line of code and a CSS. In scalenine site you can find some good skin (CSS) for Flex; so, you only have to include one of these in your project and it will take an engaging look&feel.

Flex Effects. Uhlmann made some spiffy (open source) Flex Effect to include into your application. Rotate cube, split and gate are some beautiful examples.


Something about Flex Module
. One of the most important Flex features it the capability to create modular application. Using the module paradigm, when you deploy the application many swf file are created and the final user will download only the part of your application used by the user. Also Bruce Phillip made a page about Flex Modules

NOTICE: This post is a working-on page. Take a look to it in the future.

La nascita di questo movimento ha inizio con le vacanze irlandesi dei tre pastori fondatori: Luca, Matteo ed io. Dopo parecchio tempo siamo arrivati (io e luca) alla proposta del logo del nostro movimento …. che ne dite?

A breve arriverà online anche il nostro inno.

Per i tre pastori: le idee ci sono, dobbiamo solo metterci d’impegno e scrivere tutto.

Prima uscita stagionale per la Civitas Volley CSI e prima scoppola!

Dopo esserci quasi persi per andare a Cividino (ma si può!?!? Macho, la colpa me la prendo anche io) arriviamo alla palestra comunale di questo paese sperduto delle lande bergamasche; da sottolineare il fatto che Cividino e Quintano sono due paeselli in prima linea sul fronte bergamasco-bresciano.

Appena arrivati, notiamo subito una cosa: a quanto pare a Cividino o costruiscono tutti gli edifici più piccoli oppure l’aliquota ICI è veramente elevata. Gli spogliatoi della palestra sono effettivamente piccoli, per non parlare della palestra stessa, che occhio e croce misura 11x20metri (per i non addetti ai lavori, un campo di pallavolo regolamentare è 9x18metri). Queste misure rendono scomodo anche il riscaldament; noi di Cividate siamo anche fortunati perchè siamo solo in 10, ma loro che erano si e no la metà di mille, riuscivano a malapena a fare palleggi da 4 metri.

Passiamo alla partita, o per meglio dire alla scoppola che abbiamo preso. Nel primo set vediamo in campo le due squadre che molto probabilmente saranno le titolari durante il campionato; posso dare solo la formazione della Civitas, perchè loro manco lo conosco: Macho (alzatore), Gatti (opposto), Pagani e Marcello (centrali), Omar e Matteo (lati). I ragazzi riescono a tenere un buon risultato fino al 11-8, dopo di che gli avversari salgono in cattedra fino al 19-9, per poi andare a vincere il set. Nei set successivi un po’ di cambi da una parte all’altra; per la cronaca, giusto per far capire che hanno il coraggio di far giocare anche me, riesco ad entrare nel 2° e 4° set come centrale e nel 5° set come lato per gli ultimi 5 punti. Per quello che ricordo sono riuscito a portare a casa qualche punto con un paio di buone veloci e qualche muro; pessima figura quando cerco di schiacciare un pallonetto proveniente dal loro alzatore quando ormai la palla era a fil di rete.

L’amichevole finisce 4-1 (si siamo riusciti a vincere il set della bandiera 25-13) e poi tutti a mangiare un panino (abbastanza piccolo) in un bar di Palazzolo s/o.

Sicuramente da ricordare il muro confezionato dal nostro migliore palleggiatore di Cividate (nonchè unico) nonostante il mal di schiena che si porta appresso da un po’ di tempo: GRANDE MACHO!!

Ora attendiamo, forse, l’amichevole con il Fontanella giovedi prossimo…. il derby è vicino!!

Ho appena acquistato il nuovo album dei Radiohead: “In Rainbow”. Diciamo che la modalità di vendita di questo album mi è apparsa al quanto bizzarra, ma allo stesso tempo efficace. Innanzitutto l’album può essere acquistato solo in internet sul sito ufficiale dei radiohead; ma soprattutto, visto che si sono fatti tutto in casa senza appoggiarsi a delle case discografiche (così dicono), l’album lo si paga quanto si vuole, come se fosse una donazione alla band per il proprio lavoro. Questo nuovo modo di vendere musica ha sicuramente giovato alla band; nonostante si potesse trovare in modalità “pirata” l’album (come qualunque altro album), parecchie persone di mia conoscenza hanno sborsato delle sterline, chi solo 2, chi 10, chi 5.

Ad un primo ascolto posso alcune semplici impressioni (ps. sto ascoltanto or ora l’album e scrivo man mano le mie considerazioni).

Nonostante si parta con un pezzo elettronico (15 steps) sullo stile “Kid A” ed “Amnesiac“, le due canzoni successive (Bodysnatchers) riportano la band alle sue origini (The Bends e Pablo Honey); ovvio che le origini siano mischiate con le nuove strade sperimentali della band. Con la quarta traccia (Weird Fishes/Arpeggi) si torna al mondo “Amnesiac”; questo brano me ne ricorda uno di tale album di cui ora mi sfugge il titolo (andrò a recuperarlo dalla mia discografia). Alcuni dei pezzi finali delle canzoni penso siano molto simili a brani di album precedenti. In All I Need ritorna l’uso interessante di una sintesi elettronica usata in Heil To The Thief, che da un buona base di bassi ad un brano particolarmente lento. Dopo una parentesi elettronica, si torna al classico modello acustico di Faust Arp (e già il titolo dovrebbe far capire il perchè) tipici di alcuni brani di Ok Computer; oltre a dei buoni arpeggi di chitarra mi pare di sentire archi in sottofondo, ma potrei sbagliarmi. Non so perchè ma Reckoner mi ricorda alcuni tempi di 2+2=5, e qui finalmente Tom Yorke mostra le proprie doti canore sulle ottave più alte (un po’ come in Paranoid Android e Karma Police e altre canzoni di Ok Computer). Devo dire che l’unione di classico (la chitarra) ed elettronico (di alcune parti della base e degli effetti sulla voce di Yorke) in House Of Cards è molto particolare, e produce un buon effetto, anche se alcuni di questi effetti elettronici ricorrono un po’ troppo spesso in tutto l’album. E dopo un po’ di elettronica, il ritorno all’acustica classica di Jigsaw Falling Into Place e l’evoluzione della voce è di un certo effetto. Videotape è invece un po’ noioso, anche se c’è da dire che l’effetto della batteria mi ricorda il rumore delle videocassette un po’ consumate all’interno del mio vecchio VCR (che il titolo si riferisca proprio a questo?? ps. sinceramente non ho dato molta attenzione alle parole 😦 ).

In conclusione posso dire che l’album non porta delle evoluzioni nello stile della band. Come avrete letto, molti pezzi hanno riportato alla memoria molti loro pezzi precedenti. Beh, dai, non possiamo pretendere sempre delle novità dalla band (anche se l’idea di vendita dell’album è già una forte novità e questo li premia). Col dire che non ci siano novità non voglio considerarlo buono; tutto sommato (ricordo, “al primo ascolto”) è molto piacevole, e devo dire la verità un po’ me lo aspettavo.

Ora passo alla fase di masterizzazione, e state pur certi che questo album rimarrà nel caricatore CD della mia auto per molto tempo (in ascolto, ovviamente). Devo capire ed ascoltare meglio questo acquisto.