Parziali (16-25, 19-25, 23-25)

Settima giornata di campionato infuocata sul campo del centro sportivo di Cividate. La partita, come hanno avuto il coraggio di riconoscere anche gli allenatori della squadra avversaria, è stata condizionata da un arbitraggio pessimo. Ma cominciamo dall’inizio.

La partita comincia bene per i giocatori di casa, non tanto per le belle giocate, quanto per gli innumerevoli errori, soprattutto in battuta, degli avversari. Sembra che loro abbiano lasciato la testa a Cividino e non l’abbiano portata in campo; dopo l’amichevole nel loro campo di un paio di mesi fa, non pensavamo potessero fare errori del genere. Noi abbiamo fatto la nostra porca figura, abbiamo giocato per come sappiamo e le mancanze di tre dei cinque centrali si sono fatte sentire, oltre al fatto che Marcello non si allenasse da un po’ per preparare l’esame di stato (in bocca al lupo per l’esame … torna vincitore!!). Nota al primo set: non pensiate che i 25 punti degli avversari siano dovuti ad errori nostri oppure a buone palle loro (anche se onestamente dai centrali loro sono scese delle buone schiacciate), ma soprattutto da “doppie” e da “4 tocchi” fischiate dall’arbitro che non verrebbero chiamate nemmeno in prima divisione.

Nel secondo set cambiamo un po’ le carte in tavola, e il ritorno di Marco Gatti al suo ruolo di centrale di qualche anno prima è una buona sorpresa. Cominciamo anche noi a picchiare qualche palla sul lato e sull’opposto come si deve (non che nel primo set non ci siano state, anzi) e qualche bel pallonetto dal centro ci fanno portare qualche bel punto in saccoccia. Anche nel secondo set abbiamo uno show dell’arbitro che questa volta decide di non fischiare più le doppie e comincia a fischiare delle “trattenute” inesistenti; peccato che in questo set il palleggiatore avversario (che non riteniamo abbia nessuna colpa) riempia il suo ruolino di una serie interminabile di “doppie” ovviamente non fischiate dall’arbitro. Anche qui perdiamo una marea di punti in questo modo.

Il terzo set è una fotocopia del secondo. Partiamo benissimo, teniamo gli avversari sotto di 5 punti in continuazione finchè anche stavolta l’arbitro decide che sia arrivata l’ora di farci perdere qualche punto. Arriva ora forse l’episodio più brutto della partita, che nessuno si aspetterebbe di vedere. Una animata contestazione del nostro Macetti per una “tripla” del palleggiatore avversario (avete letto bene, non una doppia ma una tripla) gli costa una ammonizione; dall’altro lato del campo, un nostro ex-giocatore, che è stato accolta nella nostra squadra CSI dopo essere stato cacciato dalla prima squadra, ha il coraggio di applaudire l’arbitro ed esultare per l’ammonizione. Gli animi si scaldano e questo personaggio si scorda per tutto il set di vedere una sua palla in terra; il gesto tecnico più bello è addirittura un muro da parte di Macetti (che sarà alto si è no un metro ed un citofono) su una schiacciata dello stesso giocatore ingrato… io avrei vergogna a ricevere un muro del genere. Altra nostra contestazione e altro cartellino giallo, questa volta a Dell’Angelo. E cosi oltre e perdere 2 punti per le due ammonizioni, perdiamo la testa e la partita.

Dichiarazione dell’arbitro assolutamente da ricordare: “Ma io non ce l’avevo con voi” … meno male!! Continuiamo a chiederci perchè arbitri ancora il CSI e non vada in una categoria superiore, mah!! Altra nota: rivediamo il nostro presidente infiammarsi al termine della partita: grande Mario!! Al ritorno porteremo sugli spalti la vecchia guardia dei tifosi.

Voti:al lato avversario, nostro ex compagno di squadra: 2, non per la prestazione ma per la vergogna che dovrebbe provare!!
A tutta la squadra della Civitas: 7 per la bella partita disputata, nonostante il risultato

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