Ecco le istruzioni per installare correttamente Drupal 6 su un hosting Aruba Linux/MySQL
1. Copia via FTP di Drupal
2. modifica del file .htaccess
Commentare queste righe
# Options -Indexes
# Options +FollowSymLinks
# DirectoryIndex index.php
3. Modificare, come da installazione standard di Drupal, il file ./site/default/settings.php con le informazioni di accesso a MySQL fornite da Aruba.
4. Dare i permessi di scrittura al file settings.php al webserver
5. Per correggere l’errore “register_globals is enabled” creare il file php.ini ed inserire questo codice
if (ini_get(“register_globals”)){
foreach ($_REQUEST as $k => $v){
unset($GLOBALS[$k]);
unset($$k);
}
}
6. Usare l’utility fornita da Aruba per ripristinare i permessi originali a tutti i file. (Ringrazio Daniele per avermi ricordato di questo passo)
7. Installare normalmente Drupal 6 !!

19 comments
Comments feed for this article
Gennaio 11, 2009 a 4:09 pm
Daniele
ciao, sto provando in tutti i modi, ma non riesco a far sparire il “500 Internal Server Error” su Aruba. ho
- seguito passo passo le tue istruzioni
- provato a cancellare completamente l’.htaccess
- provato a dare dall’apposita area il php.ini di Aruba personalizzato per Drupal
ma non cambia nulla!
qualche suggerimento?
Il brutto poi è che non appare alcun errore nel log di Apache
Gennaio 11, 2009 a 4:13 pm
mplebani
Quando ottieni il 500?
Perchè io ho avuto un po’ di problemi con i CSS.
Il primo suggerimento che possa darti è provare a ristabilire i permessi di tutto il sito con l’utility di Aruba.
Gennaio 11, 2009 a 4:19 pm
Daniele
Cavolo ha funzionato! dopo aver eseguito l’utility di ripristino dei permessi è sparito l’errore 500..
Ora sembra si possa procedere regolarmete all’installazione!
ti faccio sapere fra poco come è andata..
Gennaio 11, 2009 a 4:22 pm
mplebani
bene! ora aggiorno il post.
Se eventualmente avessi dei problemi quando modifichi il tema, fammi sapere!!
Quando ho modificato i colori del tema di base (Garland) drupal mi ha creato automaticamente dei file .htaccess nella cartella sites/default che non permette l’accesso ai file CSS, quindi niente styling alle pagine.
Gennaio 11, 2009 a 4:37 pm
Daniele
allora, ho avuto qualche altro problema col file settings.php.. e ho risolto in maniera strana: finchè davo permessi 777 al file, Drupal continuava a dire di crearlo e dargli i permessi di scrittura. Poi ho fatto un tentativo: gli ho dato permessi 775… e ha funzionato!
Anche poco fa, quando mi dava errore 500, avevo dato permessi 777 ad alcune cartelle. Poi usando l’utility di ripristino permessi di Aruba, son tornati tutti 755. Non ho idea del perchè un file con i permessi di lettura/scrittura/esecuzione pubblici deve dare problemi.. evidentemente c’è qualche sistema di sicurezza di Aruba. Mah!
Cmq continuando l’installazione ho avuto una amara sorpresa:
<>
da qualche parte ho letto di qualcuno che ha risolto bypassando questo check di Drupal.. ma non è che sia molto buona come idea! scriverò ad Aruba per vedere se si può aggiornare il MySql. Effettivamente il Mysql che sto utilizzando è vecchiotto, sto utilizzando una database ancora libero dei 5 inclusi per un sito fatto qualche anno fa..
Ciao e grazie ancora per il consiglio azzeccatissimo del ripristino permessi!
Gennaio 11, 2009 a 4:37 pm
Daniele
è sparito il messaggio: Your MySQL Server is too old. Drupal requires at least MySQL 4.1.1. (Currently using MySQL database 4.0.27)
Gennaio 11, 2009 a 4:40 pm
mplebani
non è che conviene installare una versione precedente di drupal? per esempio la 5?
Ora, io non sono un esperto ne di Drupal ne di CMS e non conosco le differenze tra le versioni, ma questo potrebbe risolvere.
Gennaio 11, 2009 a 4:48 pm
Daniele
sì potrebbe, ma conosco le novità di D6 rispetto alla 5 e preferisco riuscire ad installarla. Grazie comunque!
Gennaio 13, 2009 a 7:57 pm
Daniele
Ciao, un aggiornamento. Ho acquistato un nuovo DB Mysql, che ora viene dato con il MySql 5.0, e l’installazione come previsto è andata liscia!
Gennaio 13, 2009 a 11:13 pm
mplebani
Bene!!
Gennaio 23, 2009 a 12:45 am
Beppe.Savini
Questa guida funziona anche sul mio dominio linux che ho su solodomini.com – http://www.solodomini.com ciao!
Gennaio 23, 2009 a 7:25 am
mplebani
Ottimo!! vorrà dire che cambierò titolo al post
Grazie Beppe!
Gennaio 23, 2009 a 5:04 pm
Daniele
ciao, effettivamente come avevi anticipato, andando a modificare il tema Garland tramite il modulo color picker, ci sono problemi su Aruba per via del file .htaccess che viene creato da Drupal nella cartella pubblica.
Io ho risolto commentando le righe del file .htaccess, in quanto cancellando il file Drupal lo ricrea automaticamente ad ogni accesso.
Tu hai risolto allo stesso modo? Quelle direttive per Apache non saranno importanti per il corretto funzionamento di qualcosa?
Gennaio 23, 2009 a 7:15 pm
mplebani
Anche io ho risolto allo stesso modo. Ho dovuto lasciare temporaneamente perdere quel sito per altri impegni. Non appena lo riprendo in mano, spero al più presto, ti faccio sapere qualcosa. Grazie mille per i tuoi contributi
Gennaio 27, 2009 a 3:32 pm
Edoardo Galvagno
Grazie per la dritta del php.ini, a questo non avevo pensato!
Gennaio 27, 2009 a 3:34 pm
mplebani
Your welcome!!
Febbraio 11, 2009 a 10:58 am
Drupal 6.x su Aruba consigli di installazione at …DaveSpace:
[...] Installare Drupal su Aruba [...]
Agosto 12, 2009 a 2:51 pm
Luca
ciao.
Sto provando da alcuni giorni a installare Drupal 6 su Aruba.
E’ un bagno di sangue. Non credevo fosse così complicato.
A iniziare dal trasferimento dati in FTP: il trasferimento si pianta con alcuni file e non si completa correttamente.
Uso Fetch FTP da molto tempo e non ho mai avuto un problema prima.
Posso chiederti se hai una dritta per favore?
Grazie in anticipo e un cordiale saluto,
Luca
Agosto 13, 2009 a 6:55 pm
mplebani
Ciao Luca,
spero di essere ancora in tempo (le ferie sono pur sempre ferie). Prima usavo windows e per client FTP usavo Filezilla (mio modesto parere il migliore sul “mercato”).
Domandone: che tipo di host usi? windows o linux? Le istruzioni di installazione sono state provate su un hosting linux.
Spero di esserti stato d’aiuto, altrimenti ci risentiamo al mio ritorno.
ciao
– Marco